temporary manager

Si potrebbe definire il “temporary management” come una copertura temporanea di ruoli o progetti aziendali critici o strategici, per cui non è possibile o necessaria una copertura a tempo indeterminato.

Solitamente la scelta di utilizzare questa forma di collaborazione nasce dalla ricerca di risultati in breve tempo a fronte di progetti o necessità specifiche, coinvolgendo quindi il temporary manager nella partecipazione operativa della gestione dell’impresa in collaborazione con il management interno.


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Definito spesso “consulente” in realtà il temporary manager è assimilabile ad un dirigente, direttore di progetto, con la responsabilità dei risultati, è quindi una persona altamente qualificata, in grado di ottenere soluzioni operative in modo rapido e risolutivo.

IL TEMPORARY MANAGER E’ IN GRADO DI SOSTENERE E COADIUVARE L’IMPRESA NELLO SVILUPPO DI PROGETTI BUSINESS CRITICAL, IN UN PERIODO DI TEMPO DEFINITO, CON COSTI CONCORDATI

Per la piccola e media impresa è la soluzione in situazioni di emergenza o in progetti di innovazione organizzativa o di processo in cui vengono richieste non solo competenze dirette e verticali, ma bensì competenze più ampie e trasversali, quali quelle economiche e finanziare, culturali, di redazione e controllo dei contratti, forte propensione alla relazione con i manager e con team di settore, capacità di controllo e analisi sull’andamento dei progetti e dei costi.

temporary manager: lavorare con metodo per:

1 – CONOSCERE L’IMPRESA E I PROCESSI

icon_chatè fondamentale conoscere in tempi brevi la struttura dell’impresa attraverso pochi ma significativi incontri per entrare in contatto con la realtà aziendale e le persone

2 – DEFINIRE GLI OBIETTIVI

icon_check delineare lo scenario e definire in modo chiaro e sintetico gli obiettivi dell’azienda, definire il team di lavoro e le responsabilità strategiche per decidere lo scenario complessivo

3 – CREARE UN PIANO OPERATIVO

icon_riga per poter definire un corretto piano di intervento operativo, sarà sviluppata una relazione dettagliata che dovrà essere condivisa e approvata dal consiglio di amministrazione

4 – ATTUARE LE STRATEGIE CONCORDATE

icon_chartpartecipare alle attività aziendali nell’attuazione del piano gestendo e programmando tutte le attività e gli incontri necessari per il corretto andamento del progetto

5 – CONTROLLARE COSTANTEMENTE GLI STATI DI AVANZAMENTO

icon_clock non perdere mai di vista le milestone e gli stati di avanzamento di progetto, condividendo i risultati e verificando eventuali correttivi o modifiche necessarie

6 – DOCUMENTARE E PRESENTARE IL RISULTATO FINALE

icon_powerpoint riportare una corretta documentazione all’azienda è fondamentale tanto quanto il risultato ottenuto, i dati e la documentazione devono far parte del patrimonio aziendale

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Mi occupo da sempre di tecnologie e soluzioni per migliorare i processi, flussi e informazioni nelle aziende, utilizzando le potenzialità della rete e dei sistemi di collaborazione. Tengo corsi di formazione e svolgo spesso attività di relatore a convegni e focus sulle tecnologie e sulle metodologie di condivisione e analisi delle informazioni e dati aziendali. Appassionato di sistemi di business intelligence, ho una predilezione per Excel. Aree di intervento: temporary management - progettazione sistemi di business intelligence - progetti di condivisione delle informazioni - formazione su sistemi Confluence / Jira - sviluppo e gestione di website professionali

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nella vita ho capito due tastiere: la chitarra prima, il computer poi.